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Calamarata


La calamarata è un primo piatto tipico napoletano, il suo nome prende il nome dal formato di pasta a forma di grandi anelli simili agli anelli di calamaro e prevede di essere servita con un sugo di calamari e pomodori freschi (ma ci sono anche numerosi varianti in cui al sugo della calamarata si aggiungono anche i frutti di mare). Stamattina sono un pò senza parole, l'emozione, mista ad un pò di timore è tanta e quindi taglio corto dicendovi grazie per essermi state vicine in questi 9 mesi condividendo con me le mie piccole felicità quotidiane,

Procedimento

Come fare la calamarata

ci tenevo quindi a postare un'ultima ricetta con il pancione visto che sto per iniziare il mio viaggio più importante, quello che mi porterà a conoscere la mia piccola Elisa. Che altro dirvi, ci leggiamo presto e... alla prossima ricetta ;)

Pulite i calamari privandoli degli occhi e dell'osso, lavateli e tagliateli a rondelle delle stesse dimensioni della pasta

In un'ampia padella fate soffriggere uno spicchio d'aglio, un peperoncino e un pò di prezzemolo, aggiungete i calamari e fate cuocere per 5 minuti.

Sfumate con il vino bianco, quindi aggiungete i pomodorini

Salate e lasciate cuocere ancora per una decina di minuti.

Nel frattempo cuocete la calamarata in abbondante acqua salata, scolatela al dente , versatela bel sugo e aggiungete il prezzemolo tritato.

Far saltare la calamarata con i calamari un paio di minuti in padella, girando delicatamente la pasta in modo che si insaporisca nel sugo

Servire quindi la calamarata guarnendo i piatti con altro prezzemolo tritato


Ricetta Calamarata, made in Napoli

La calamarata, da brava food blogger napoletana, è ovvio che non poteva mancare, per portare il mare in tavola.

Ovviamente protagonista è appunto la pasta calamarata e gli altri protagonisti sono i calamari e i pomodorini, un primo piatto dal sapore fresco, perfetto in questo periodo ricco di belle giornate primaverili.

La ricetta originali prevedere anche un po' di vino bianco tra gli ingredienti, ma io non ne utilizzo, quindi se la provate sta a voi decidere se aggiungerlo oppure no.

Ingredienti
500 grammi di calamari
400 grammi di pasta calamarata
Olio, sale e peperoncino q.b.
100 grammi di passata di pomodoro
Uno spicchio d'aglio
300 grammi di pomodorini
Prezzemolo q.b.

Procedimento
Innanzitutto se non avete acquistato i calamari già tagliati ad anelli come faccio io, dovrete pulire il calamaio o i calamai, lavarli, pulirli e ricavarvi gli anelli.

A questo punto facciamo soffriggere l'aglio tagliato a pezzettini nell'olio ed aggiungiamo i calamari.

Facciamoli cuocere per un po', finché non si ammorbidiscono e poi aggiungiamo i pomodorini tagliati a pezzi, il peperoncino ed il sale.

Facciamo cuocere il tutto, mescolando con un mestolo di legno e aggiungiamo anche la passata di pomodoro ed il prezzemolo.

Quando il tutto sarà pronto, procediamo a cuocere in acqua bollente salata la pasta calamarata e una volta pronta scoliamola e condiamola con il nostro sugo ricco di calamari.


Calamarata

320 g di pasta calamaretti (paccheri tagliati)
700 g di calamari
un bicchiere di vino bianco secco
300 g di pomodorini ciliegia
olio extravergine d'oliva
300 g di zucchine medie
un mazzetto di prezzemolo
2 spicchi d'aglio
peperoncino in polvere
zucchero
origano
sale

1) Preparate i pomodorini confit. Lavate i pomodorini, tagliateli a metà, privateli dei semini e disponeteli su una placca rivestita con carta da forno. Cospargeteli con uno o 2 cucchiai di zucchero, una presa di sale e una di peperoncino, condite con un filo d'olio e abbondante origano, mettete la placca in forno a 100° e cuocete i pomodorini per circa un'ora.
2) Pulite i calamari. Staccate i tentacoli dalla sacca, eliminate da quest'ultima le interiora e asportate la pellicina che la ricopre estraete la penna cartilaginosa, eliminate le alette laterali e tagliate le sacche ad anelli (vedi riquadro i miei trucchi a pag. 56). Staccate con un coltellino gli occhi e il becco dai tentacoli, lavate bene tutto sotto l'acqua corrente e asciugate con carta da cucina.
3) Sbucciate gli spicchi d'aglio e tritateli fini mettete il trito in una padella capace e profonda con 2-3 cucchiai d'olio e fatelo soffriggere a calore moderato per 2-3 minuti. Aggiungete i calamari e lasciateli rosolare bene da tutte le parti a calore un poco più forte, mescolandoli con un cucchiaio di legno. Bagnateli con il vino, alzate la fiamma e lasciate evaporare quasi del tutto.
4) Unite i pomodorini confit e l'eventuale loro sughetto, mescolate con delicatezza per non romperli, regolate di sale, cospargete a piacere con peperoncino in polvere, coprite la padella e lasciate cuocere per 5-6 minuti a calore moderato. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo, versate qualche cucchiaio d'acqua calda.
5) Lavate le zucchine, spuntatele, svuotatele della polpa con l'apposito attrezzo e tenetela da parte per altre preparazioni (vedi
riquadro i miei trucchi a pag. 56) tagliatele a rondelle e unitele all'intingolo preparato mescolate ancora, coprite di nuovo e proseguite la cottura per un paio di minuti. Fate molta attenzione: le zucchine devono restare ben sode, altrimenti si rompono.
6) Lessate la pasta in una pentola con abbondante acqua bollente salata scolatela al dente, senza sgocciolarla troppo, trasferitela in padella con l'intingolo e mescolatela con delicatezza. Fate saltare tutto quanto per qualche istante a calore moderatamente vivace e cospargete alla fine con abbondante prezzemolo tritato.


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Calamarata al cartoccio

La Calamarata al cartoccio, e più in generale la calamarata, è un primo piatto tipico partenopeo a base di calamari e un particolare formato di pasta (la calamarata, appunto) che ricorda molto gli anelli di calamaro. Il condimento è realizzato con pomodorini, aglio, peperoncino e prezzemolo e il risultato è un primo piatto semplice e genuino, che rispecchia perfettamente i sapori mediterranei.

Per preparare la calamarata al cartoccio, inizia pulendo i 600 g di calamari: sciacquali bene, separa i tentacoli dal resto del corpo, elimina le interiora e la penna cartilaginosa e trasparente (si sente chiaramente toccando con le dita, basta tirarla e verrà via senza problemi), elimina se vuoi la pelle grigio-viola che ricopre tutto il corpo, poi per ultimo togli anche il becco (o rostro) che si trova al centro dei tentacoli e taglia la parte molle appena sopra gli occhi, tenendo solo i tentacoli e gettando via il resto della testa. Sciacqua bene tutto e taglia ad anelli le sacche.

A parte lava e taglia a metà 350 g di pomodorini piccoli e dolci, poi tienili un momento da parte.

In una padella capiente posta su fuoco basso fai scaldare un filo di olio e metti a rosolare uno spicchio di aglio tritato e prima che l’aglio prenda colore, aggiungi un pochino di peperoncino secco tritato e i calamari puliti e tagliati a pezzi, quindi lasciali rosolare per 3-4 minuti, trascorsi i quali potrai sfumarli con 50 ml di vino bianco.

Appena il vino sarà completamente evaporato, unisci i pomodorini tagliati a pezzi e prosegui la cottura per 10-15 minuti, a fuoco dolce.

Nel frattempo fai cuocere 400 g di calamarata in una pentola capiente colma di acqua in ebollizione leggermente salata, fino a quando sarà ancora molto al dente.

Per cuocere la pasta io di solito utilizzo questa https://amzn.to/2GIeD4A ossia una pentola cuocipasta dotata di cestello, che mi permette di scolare velocemente la pasta semplicemente estraendola dalla pentola con il colino apposito.

Quando il sugo sarà cotto, aggiustalo di sale e pepe, unisci 8 g di prezzemolo fresco tritato e mescola bene, poi spegni il fuoco.

Non appena la pasta sarà al dente, scolala e condiscila con il sugo ai calamari, poi distribuiscila su 4 quadrati di carta da forno e richiudili a mo’ di caramella.

Trasferisci i quattro cartocci su una teglia dai bordi bassi e mettili nel forno preriscaldato in modalità statica a 200 °C per circa 8-10 minuti, trascorsi i quali potrai sfornarli, aprire leggermente i cartocci e servire la tua calamarata al cartoccio in tavola. Buon appetito!


Fusilli Lunghi Bucati n° 5

I Fusilli Lunghi Bucati sono originari della Campania e hanno un formato a spirale semplice.

Anticamente i Fusilli venivano prodotti a mano secondo un metodo tramandato di madre in figlia: si trattava di attorcigliare, con gesto rapidissimo e mani esperte, uno spaghetto intorno ad un ferro da calza. L'abilità dimostrata in questo procedimento ricorda molto quella delle filatrici e infatti il termine "fusillo" deriva da "fuso", lo strumento di lavoro tipico delle filatrici.

I Fusilli Lunghi Bucati si servono tradizionalmente con il ragù alla napoletana o del "guardaporta" e il ragù napoletano detto "alla genovese". Generalmente, danno il meglio conditi con parmigiano o pecorino, oppure con sughi a base di pomodoro e verdure, con melanzane e peperoni.

Disponibili in confezione da 500 g

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Preparazione - Calamarata

1. Sbucciate l’aglio, tagliatelo finemente e soffriggetelo in una padella con un cucchiaio d’olio. Lavate e pulite per bene i calamari. Tagliate i tentacoli e le alette a pezzettini, mentre la sacca tagliatela ad anelli. Se non avete ancora imparato a farlo, scoprite qui come pulire i calamari.

2. Aggiungete i calamari all’aglio. Soffriggere per due minuti e poi sfumate con il vino. Abbassate il fuoco. Lavate e tagliate i pomodori a cubetti.

3. Aggiungete i pomodori ai calamari. Cucinate il tutto per qualche minuto, quindi aggiungete il prezzemolo. Mettete la pasta a cuocere in abbondante acqua salata per circa 10 minuti, dopodiché scolatela e unitela al sugo. Saltatela un minuto in padella per farla insaporire bene. Servite il piatto con del prezzemolo fresco (facoltativo), un filo d’olio e del pepe.

Ed ecco una foto del piatto pronto:


Calamarata

La calamarata è un tipico piatto di origine campana dove il formato di pasta utilizzato è appunto la calamarata, un tipo di pasta che ricorda molto gli anelli di calamaro. Se non hai la calamarata, puoi tranquillamente utilizzare qualsiasi tipo di pasta corta.

In una larga padella fai soffriggere leggermente lo spicchio di aglio tagliato in 4 in poco olio di oliva.

Dopo un paio di minuti aggiungi le acciughe, la passata di pomodoro, i calamari e le olive taggiasche denocciolate. Mescola bene e lascia cuocere il tutto per circa 20 minuti, aggiungendo poca acqua calda di tanto in tanto, in modo che il sugo non si asciughi troppo.

Aggiusta di sale e pepe, poi per ultimi aggiungi i pinoli e i pomodorini tagliati a metà e continua la cottura per altri 6-7 minuti.

Nel frattempo fai cuocere la pasta in una pentola con abbondante acqua salata in ebollizione e quando è pronta scolala e condiscila con il sugo ai calamari.

Servi in tavola cospargendo con un po’ di prezzemolo tritato… e buona calamarata!


Ricetta Calamarata - Le Ricette di

La calamarata ai frutti di mare e una ricetta semplice e tradizionale. Come fare la calamarata napoletana con calamari freschi, pomodorini, paccheri,vino bianco. Calamarata: la ricetta, gli ingredienti e i consigli per preparare la calamarata - Migliaia di ricette su. Ricetta calamarata: Ecco come cucinare la pasta calamarata un tipico piatto della cucina partenopea. Ci sono diverse ricette per preparare la calamarata in cui.

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Ricetta Calamarata con ragu di pesce spada - Le Ricette di

Calamarata con zucchine e mollica ricetta veloce. 04 marzo 2016 FONTE: Arte in Cucina. Calamarata con zucchine e mollica, ricetta facile e veloce,primo piatto. Un piatto semplicissimo. Molto gustoso e suggestivo. Ingredienti per 4 persone 750 grammi di calamari tagliati a rondelle 300 grammi di pasta calamarata. La Calamarata, di origine campana, e un formato di pasta appartenente alla famiglia dei Paccheri e prende il nome apputo dai calamari ai quali, una volta.

Calamarata: Ecco un&rsquoottima ricetta della calamarata.

Calamarata (Pasta e Calamari) - una ricetta antica dal tradizionale sapore mediterraneo, molto semplice da realizzare e estremamente gustosa. Ricetta Portata principale : Calamarata da Piccolalayla. Tappa 1: Tagliare i calamari a rondelle privandoli della pelle una capiente padella rosolare l. La calamarata e un primo piatto condito con i calamari per il quale si utilizza una pasta a forma di anelli di calamari, chiamata appunto calamarata. Curiosita Il nome calamarata deriva dalla somiglianza di questa pasta con i calamari tagliati. La calamarata e un primo piatto di pesce preparato con un formato di pasta, la calamarata appunto, dalla forma simile a quella degli anelli di calamari. Calamarata (ricetta napoletana). Pasta calamarata senza glutine con sugo di pomodoro fresco e calamari a rondelle.

Pulire i calamari, togliere la pinna, il rostro, spellarli, tagliarli ad anelli, lavarli e metterli a sgocciolare. Far scaldare, per pochi minuti, un ampio tegame sul. Un primo piatto di pesce gustoso ed estivo, appartenente alla cucina partenopea. La calamarata e un tipo di pasta, ma proprio per la sua forma che ricorda i. Aggiungerli e poi fare lo stesso con i tentacoli e i gamberetti tagliati grossolanamente, per dare maggior risalto alla pasta ho aggiunto mezzo dado (cuore di brodo.


Le ricette di zia bianca

Che buona con le melanzane. a quest'ora fai venire già fame! Un bascione!

Buona buona! E' uno di quei piatti che puoi preparare prima e ti risolve il pranzo o la cena. senza rinunciare al gusto!!
:)

Buona questa calamarata al forno con le melanzane e la passata di pomodoro ciliegino.

Ciao Mira! sì sì. very very good. :)

che fame anche a quest'ora!! molto buona!! e. ancora auguri.

Marina. Grazie mille. :* :*
. ho tanta voglia di vedervi.
:)

Aaaaaaaaahhhhhhhhhhh ma la calamarata è la pasta. Io pensavo ai calamari. Però, mi piace! Facciamo uno scambio zia Bianca . Io ti faccio la torta, quella gialla di ieri, ma tu mi fai una teglia di questa pasta. Io adoro le melanzane, pure i timballi con la pasta ci faccio e questa me gusta. Assaiiiii . Un bacione

. ihihihih . scherzetto.
Cmq, credo, debba il nome proprio alla somiglianza con gli anelli di calamaro e preparata con quel pesce deve essere fenomenale.
ok.. per me va bene. accetto lo scambio. Bacionissimi Enza.
:)